Un passaggio per la Via Francigena

By 27 Agosto 2018Blog

La struttura è una casa colonica anticamente utilizzata come stazione di cambio di cavalli nei pressi della via Francigena fra San Gimignano e Monteriggioni.

Questo tappa è considerata una delle più belle della Via Francigena: parte da San Gimignano, la Manhattan del medioevo per le sue torri, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, e arriva fino a Monteriggioni. Noi però la percorriamo fino a Badia a Conèo e da qui deviamo verso Colle Val d’Elsa, la città divisa in due, Colle Alta e Colle Bassa, che ha dato i natali a Arnolfo di Cambio.

Itinerario: si esce da Porta San Giovanni a San Gimignano e dopo un breve tratto su via dei Fossi si scende a sinistra per delle scalette che ci portano in via Vecchia, per deviare ancora a sinistra in via Baccanella e arrivare ad una grande rotatoria. Si attraversa e si inizia a percorrere un tratto di asfalto in direzione di Santa Lucia.

Dopo circa 2 km, superato il campo sportivo, troviamo a destra la deviazione che immette nel tratto sterrato: da qui in poi l’itinerario è perfettamente segnato con i segnavia della Francigena.

Si devono fare tre guadi: Borro degli Imbotroni, Botro dei Bagni e torrente Foci, abbastanza facili, ma in caso di forti piogge nei giorni precedenti è meglio premunirsi di sacchetti di plastica per fasciare i piedi. O ci si toglie gli scarponi. Poco prima di arrivare alla strada asfaltata per Campiglia, in prossimità di una vecchia centrale a biogas, si devia a destra per vedere la bella “Laguna blu”, come la chiamano i colligiani. Sono due cascate, la prima delle quali è originata dalla gora del vecchio mulino (ruderi ancora visibili), che creano una piccola laguna nascosta tra gli alberi, tra le rocce scavate dalla forza dell’acqua. Si ritorna sul percorso e si prosegue fino alla bella Abbazia di Santa Maria Assunta a Conèo, che purtroppo è quasi sempre chiusa. Merita però vedere anche solo l’esterno, con le sue belle e severe forme romaniche.

Da qui torniamo indietro sulla strada asfaltata, la percorriamo per circa 500 metri e deviamo a sinistra sulla sterrata che ci porta a Campiglia. Nella piazza giriamo a sinistra e poi subito a destra, proseguiamo per circa 1,5 km e poi giriamo sulla destra fino ad arrivare al cimitero di Colle. Qui arrivati prendiamo la strada asfaltata principale verso Le Grazie, e sempre seguendo questa arriviamo a Porta Nova. Si potrebbe anche evitare l’asfalto, ma il giro risulta tortuoso e dispersivo.

Informazioni utili: il sito ufficiale della Via Francigena con questa tappa, il sito ufficiale della Pro Loco di San Gimignano, e quello di Colle Val d’Elsa.

Su Google Maps è possibile vedere tutta la traccia su mappa satellitare e sotto è possibile scaricare la mappa cartacea su base OSM e la traccia Gps per il navigatore.